Un viaggio stradale... ma non un semplice viaggio stradale lungo le vie principali. Tutt'altro. La nostra conoscenza del territorio (e delle strade secondarie, che usualmente ci servono per... raggiiungere i nostri amati sterrati balcanici) vi regaleeà una esperienza speciale, dal profondo sud della Croazia alla sua Capitale.

Per chi non le conoscesse.. la cosa meravigliosa della rete stradale croata (e della Bosnia Erzegovina, visto che toccheremo anche quella Confederazione) è che sono estremamente poco trafficate. Una volta usciti dalle arterie principali (che pur in qualche tratto ovviamente dovremo percorrere) ci si addentra lungo statali e provincinali praticamente "deserte"... in puro stile film western. Se ciò che conoscete della Croazia sono le sue bellisisme ma affollate spiagge... allora verrete molto piacevolmente sorpresi da questo viaggio in moto nella Croazia meno conosciuta. O meglio... le tappe inizieranno e finiranno in luoghi ben noti, ma il bello è che per "collegare" questi bellissime città sul mare, viaggerete su strade che non vi aspettate!

PROGRAMMA:

Giorno 1

Incontro a Ragusa (in croato, Dubrovnik), la città più bella della costa adriatica orientale... che già da sa vale il viaggio! Visita della città (dipende anche dal vostro orario di arrivo), cena e pernottamento.

Giorno 2, Dubrovnik - Spalato (260 km)

Tappa subito "inusuale": lasciamo la trafficata costiera per entrare subito nel possente massiccio montuoso, entranto in Bosnia Erzegovina. Qui in pochi kilometri tutto cambia, dalla ricca e turistica Dubrovnik, passiamo nel "nulla". Niente turismo, niente traffico... niente di niente. Solo grandi spazi e la strada deserta davanti a voi. Spettacolo. Nella seconda metà della giornata, torniamo sulla costa... nel "normale mondo turistico" e raggiungiamo la bella, vivace (e trafficata) Spalato. Pomeriggio/sera libera, pernottamento.

Giorno 3, Spalato - Zara (190 km)

Attraversiamo oggi una delle zone meno abitate della Croazia, teatro tra le altre cose della guerra degli anni 90-95 (come d'altra parte anche Dubrovnik lo fu, ma lì le tracce di quel periodo tragico sono oramai molto poco visibili). Anche oggi lasciamo la costa per alcune ore della giornata, e ci addentriamo nelle vaste aree carsiche della dalmazia interna, aggirando a nord-est il canyon del fiume Krka. Nel pomeriggio raggiungiamo la costa, e la bellissima città di Zara, più piccola di Spalato ma ugualmente affascinante (per i motociclisti.... uomini, sottolineiamo che Spalato e Zara sono alcune delle città croate dove la concentrazione di alte e bellissime ragazze raggiunge livelli veramente... preocupanti. Per i più sensibili è una vera tortura.... o un vero piacere per gli occhi...)

Giorno 4, Zara - Parco Nazionale dei Laghi di Plitvice (180 km)

Oggi tappa splendida.... ci godiamo finalmente quella che secondo noi è la porzione più bella della mitica costiera croata, dall'entroterra di Zara fino a Karlopag (Carlopago). Un tripudio di curve disegnate... penso da un motociclista, e panorami che sono tra i più belli d'Europa, per non dire del mondo. Da paura! E una volta lasciata la costiera, una serie molto lunga di curve e tornanti ci portano in alto, passando in pochi minuti dal mare alla montagna e - una volta superato il passo - verso le zone interne della Croazia. Cambia il clima, cambia l'architettura delle case, la cultura... che da quella di matrice marinara/veneta passa a quella continentale e balcanica. Raggiungiamo il Parco Nazionale... la più famosa meta turistica croata dopo il suo mare stupendo. Cena e pernottamento.

Giorno 5, Visita del Parco - Zagabria (140 km)

Di prima mattima, visita del Parco. Verso le ore 14 veloce pranzo presso i grill che cuociono i famosi "cevapcici" e altre buone cose presso l'entrata dei Parco. Poi 140 km ci separano dalla Capitale Zagabria, ove con la cena e il pernottamento termina questo speciale vaggio!

 

 

 

 

 

 

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